La diversità ci rende unici

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Sempre più spesso sentiamo parlare di donne “curvy”.
Ma chi è, in realtà, la donna curvy? Per definizione si parla di donna “plus size” o “curvy“, quando si ha a che fare con una persona, dal viso tondo e dalle forme sinuose, che indossa una taglia superiore o uguale alle 44.
In concreto, ci si riferisce a tutte quelle donne che, col tempo, hanno imparato ad accettarsi ed amarsi, nonostante qualche chilo in più.
Ma tutto ciò non va confuso con l’obesità, che resta sempre e comunque una malattia che comporta gravi problemi di salute.

La storia ci insegna che, durante il corso dei secoli, si sono alternati i più disparati canoni di bellezza. Quest’ultimi hanno spinto la gente, ma sopratutto le donne, a puntare livelli irreali di bellezza, sfociati in vere e proprie paturnie personali,o , addirittura, in crude ed aspre lotte interiori.

Per raggiungere determinati canoni di bellezza, ci si auto lesionava: basti pensare ai “gigli d’oro” delle donne cinesi, ovvero i piedi artificialmente deformati dalle rigide fasciature. Oppure, ai bustini stringati, usati dalle donne del sette/ottocentesche per simulare un vitino da vespa, che finivano per incrinare o addirittura spezzargli le costole.

Questa tendenza incontrollata di pretendere la perfezione estetica, purtroppo continua ancora oggi. Fortunatamente però, ha spinto, d’altro canto, molta gente ad una visione positiva del corpo imperfetto.
Ognuno di noi è diverso ed è proprio la diversità a renderci unici e belli.
Non bisogna mai vergognarsi di sé, nemmeno con qualche brufolo o smagliatura in più.

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Ph: http://www.stile.it/

Curvyinside incarna in modo concreto quello che è l’ideale dell’accettazione di sé, indipendentemente da sesso, razza ed etnia; e si propone di fornire novità e consigli in diversi ambiti al fine di accettarsi ed amarsi sempre più.

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