La DIETA dei SETTE giorni: DodoDiet

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Mantenersi in forma non è roba da poco, soprattutto in una nazione come l’Italia, da sempre sinonimo del “mangiar bene”.

Seguire una dieta, è un progetto spesso difficoltoso e sofferto. Sappiamo di voler perdere peso ma non abbiamo voglia di rinunciare al cibo. E’ per questo che, in primis, dobbiamo capire i perché della nostra decisione e, poi, lavorare sulle motivazioni, per riuscire a raggiungere il nostro obiettivo.

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La cosa più complicata, quando scegliamo di seguire una dieta dimagrante, è avere pazienza. Vorremmo “tutto e subito” e questo non è assolutamente fattibile:
una dieta equilibrata consente di perdere al massimo un chilo a settimana. Se pensiamo di perdere peso più velocemente, siamo destinati a fallire, e/o a riprendere i chili persi in un batter d’occhio.

Dobbiamo quindi predisporci psicologicamente e fisicamente ad intraprendere questo cammino.

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Per prepararci ad affrontare una dieta vera e propria, regolata da nutrizionisti esperti, possiamo pensare di svegliare il nostro corpo, con l’ausilio dei 7 giorni di dieta di Drew Priece: the Dodo Diet.

Questa dieta, che prende spunto dai digiuni purificatori di stampo religioso, si basa, sul “Intermittent fasting”, ovvero il digiuno ad intermittenza.
In sostanza, essa prevede quattro giornate in cui si mangia sano, intervallate da tre giornate di (quasi) digiuno.

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Gli obiettivi di questa dieta sono essenzialmente tre:

1)La purificazione e l’espulsione di tossine.
2)La massimizzazione della combustione dei grassi, senza la perdita di tono muscolare.
3)La spinta ad una visone più “sana” del cibo.

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La dieta inizia con un “Day Off”, nel quale bisogna puntare su cibi salutari (frutta, verdura, legumi, cereali, pesce, carne bianca), ma senza eccedere.
Poi segue un “Day On”, in cui si devono consumare solo due pasti: colazione e cena, per un massimo di 500 calorie totali.
E così via fino al raggiungimento dei 7 giorni.

In entrambe le giornate, è possibile bere acqua, te verde e caffè ma senza latte, miele o zucchero.

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Diminuire drasticamente le calorie permette al corpo di riattivare le reazioni metaboliche collegate alle privazioni alimentari. Sono proprio queste reazioni a rendere possibile una riattivazione del metabolismo e preparaci in modo migliore al nostro futuro regime alimentare.

 

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