Sottotono: 3segreti per capire quale sia il nostro

Condividi:

Conoscere il sottotono del nostro incarnato, ci aiuta ad individuare i colori che più ci donano, sia per ciò che concerne il make-up che per quanto riguarda l’abbigliamento.

kissandmakeup01-still094matte
http://www.kissandmakeup01.com/

Il sottotono non è altro che il tono della nostra pelle.
A differenza della carnagione, che può variare a causa di vari fattori (come abbronzatura, alimentazione, sbalzi ormonali ecc), esso non cambia mai.

900px-choose-your-best-clothing-colors-step-1-version-2
http://it.wikihow.com/

Può essere giallo (caldo), rosa (freddo), oppure grigio (neutro).

Le popolazioni nordiche, quelle con occhi e carnagione chiara, solitamente, lo hanno freddo. Quelle mediterranee, olivastre e dagli occhi scuri, hanno un sottotono caldo; mentre le popolazioni caucasiche, lo hanno neutro.

Ma individuare il nostro sottotono da queste linee generali, non è sufficiente.
Nel corso dei secoli, invero, le varie etnie, si sono ampiamente mixate tra loro, dando origine ad una moltitudine di combinazioni diverse.
Oggi, infatti, non è raro trovare una persona con carnagione olivastra e sottotono freddo e viceversa.

different-skin-tones-feature
http://artofstyle.hucklebury.com/

Le tecniche per l’individuazione del sottotono sono essenzialmente tre:

sottotono-pelle
https://ilovecapelliricci.wordpress.com

A)LE VENE.
In primo luogo, dobbiamo osservare il colore delle nostre vene:
Se esse tendono al verde, il sottotono è giallo; se tendono al blu, il sottotono è rosa; se, invece, non riusciamo proprio a distinguerle, potremmo avere un sottotono grigio.

B)Il FOGLIO BIANCO.
Un’altra tecnica è quella del foglio bianco.
Avviciniamo un pezzo di carta bianca al collo ed osserviamo quali siano i colori che emergono a contatto con esso:
Se risaltano blu e rosa, il sottotono è freddo;
se osserviamo il verde ed il dorato, il sottotono è caldo.
Se non riusciamo a definire bene il colore, forse il nostro sottotono è neuro. I colori di chi ha un sottotono neutro, difatti, possono variare a seconda della stagione e dell’esposizione al sole.

C) FOULARDS.
L’ultima tecnica è quella dei foulards.
Accostiamo al viso, contemporaneamente, un foulard dorato ed uno argentato (andranno bene anche due collane).
Nel caso in cui sia la sciarpa argentata a sposarsi meglio con i nostri colori, avremmo un sottotono rosa.
Se dovesse essere quella dorata a fare la differenza, avremmo un sottotono giallo. Se invece, ci donano entrambe, parleremo di sottotono neuro.

Condividi:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *