Sottotono: 3segreti per capire quale sia il nostro

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Conoscere il sottotono del nostro incarnato, ci aiuta ad individuare i colori che più ci donano, sia per ciò che concerne il make-up che per quanto riguarda l’abbigliamento.

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http://www.kissandmakeup01.com/

Il sottotono non è altro che il tono della nostra pelle.
A differenza della carnagione, che può variare a causa di vari fattori (come abbronzatura, alimentazione, sbalzi ormonali ecc), esso non cambia mai.

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http://it.wikihow.com/

Può essere giallo (caldo), rosa (freddo), oppure grigio (neutro).

Le popolazioni nordiche, quelle con occhi e carnagione chiara, solitamente, lo hanno freddo. Quelle mediterranee, olivastre e dagli occhi scuri, hanno un sottotono caldo; mentre le popolazioni caucasiche, lo hanno neutro.

Ma individuare il nostro sottotono da queste linee generali, non è sufficiente.
Nel corso dei secoli, invero, le varie etnie, si sono ampiamente mixate tra loro, dando origine ad una moltitudine di combinazioni diverse.
Oggi, infatti, non è raro trovare una persona con carnagione olivastra e sottotono freddo e viceversa.

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http://artofstyle.hucklebury.com/

Le tecniche per l’individuazione del sottotono sono essenzialmente tre:

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https://ilovecapelliricci.wordpress.com

A)LE VENE.
In primo luogo, dobbiamo osservare il colore delle nostre vene:
Se esse tendono al verde, il sottotono è giallo; se tendono al blu, il sottotono è rosa; se, invece, non riusciamo proprio a distinguerle, potremmo avere un sottotono grigio.

B)Il FOGLIO BIANCO.
Un’altra tecnica è quella del foglio bianco.
Avviciniamo un pezzo di carta bianca al collo ed osserviamo quali siano i colori che emergono a contatto con esso:
Se risaltano blu e rosa, il sottotono è freddo;
se osserviamo il verde ed il dorato, il sottotono è caldo.
Se non riusciamo a definire bene il colore, forse il nostro sottotono è neuro. I colori di chi ha un sottotono neutro, difatti, possono variare a seconda della stagione e dell’esposizione al sole.

C) FOULARDS.
L’ultima tecnica è quella dei foulards.
Accostiamo al viso, contemporaneamente, un foulard dorato ed uno argentato (andranno bene anche due collane).
Nel caso in cui sia la sciarpa argentata a sposarsi meglio con i nostri colori, avremmo un sottotono rosa.
Se dovesse essere quella dorata a fare la differenza, avremmo un sottotono giallo. Se invece, ci donano entrambe, parleremo di sottotono neuro.

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12 capi must have per le 30enni

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Beh, si fa presto a dire: “trent’anni”.
Spesso, arrivati a questo traguardo, ci si volta indietro con un po’ di malinconia ed il terrore di aver ormai varcato, tassativamente, la soglia della crema antirughe.
I chili aumentano, il viso cambia ed iniziano a comparire i primi capelli bianchi.
Sappiamo, però, che ci sono passati in molti e che comunque si sopravvive.
Fortunatamente, poi, esistono quarantenni che ci fanno pensare: «io nemmeno a venti ero così in forma!» ed allora tiriamo un sospiro di sollievo.

Certo è che, un Quattro Bianchi durante la settimana, non è più la stessa cosa di dieci anni fa. Ma, per lo meno, ora abbiamo chiari i nostri obiettivi ed abbiamo smesso di piagnucolare il solito motivetto: «Ma io chi sono? Cosa voglio fare della mia vita??».

I cambiamenti sono stati molti: fidanzati, amici, prospettive ed ambizioni.
Ma dal punto di vista del vestiario, siamo cambiati o abbiamo sempre lo stesso look? Sappiamo davvero cosa non deve assolutamente mancare tra le nostre cose?

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http://ostia.unicusano.it/

1)Decolleté basse, nere di pelle.
Donano un tocco elegante e ricercato a qualunque tipo di outfit.product-michael-kors-decollete-in-pelle-colore-navy-69243754
http://www.stylight.it/

2)Camicia in seta.
Un piccolo lusso dalla classe senza tempo, che chiunque dovrebbe concedersi almeno una volta nella vita.

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http://it.aliexpress.com/

3)Pantaloni dal taglio maschile.
Dalle linee morbide, accarezzano le gambe, senza evidenziarle. Perfetti se indossati con le scarpe con il tacco.

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4)Catenina sottile.
Delicata e fine, è utilizzabile per il resto della nostra vita.

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https://www.gioiellerianicolis.it

5)Punti luce.
Icone d’eleganza, conferiscono al volto un tocco bon ton, a qualsiasi età.

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6)Bauletto.
Da portare a mano, sottobraccio o a tracolla, è pratico, capiente ed intramontabile.

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https://www.valigeriaambrosetti.it

7)Cintura  basic in pelle.
Dalle fattezze pulite e geometriche, conferisce subito un accento autoritario.

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8)Blazer.
Capo intermedio tra la giacca ed il cardigan, il blazer è perfetto per questa fascia d’età, in quanto risulta ricercato ma al contempo casual.

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9)Trench.
Leggero e resistente è un capo classico e senza tempo. Che comunque si conferma attuale il prossimo autunno/inverno.

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10)Longuette.
L’intramontabile gonna a tubino, la longuette  è da sempre sinonimo di femminilità e seduzione.

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http://fotogallery.donnaclick.it/

11)Occhiali da Diva.
L’unico accessorio in grado di conferire ad ogni donna un’aura di fascino e mistero.

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http://lei.excite.it/

12)Foulard.
Accessorio chic che ravviva e caratterizza immediatamente ogni outfit. Da indossare sia al collo che tra i capelli.
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Qual è il tuo stile?

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Haruki Murakami, famoso scrittore giapponese, afferma che: “ogni persona ha un suo proprio colore, una tonalità la cui luce trapela, appena appena, lungo i contorni del corpo”.

Esprimere noi stessi ed il nostro “colore interiore”, attraverso il vestiario, è uno dei metodi che abbiamo per svelare, o nascondere, chi siamo realmente.
Ciò che indossiamo, parla di noi, della nostra vita, della nostra personalità, dei nostri stati d’animo; racconta di ciò che gelosamente custodiamo o, di quello che, decidiamo di palesare al mondo intero.

E’ giusto che la moda venga presa così:
come un gioco attraverso il quale è possibile rivelarsi ed esprimersi, ma soprattutto, attraverso cui è dato stare bene con noi stessi.

Le norme che regolano il vestiario a cui sottostiamo, ci identificano ma soprattutto, ci collocano, in un determinato momento storico.
Essere sempre al passo coi tempi non è, però, roba da poco. La moda, come l’arte, infatti, è infinitamente mutabile ed in continua evoluzione.

In questo costante divenire, capita però di perdersi o di non riconoscersi, in nessuna delle tendenze del momento. Questo succede perché, a volte, non siamo in grado di accettarci, altre, perché non conosciamo abbastanza di noi stessi, o ancora, perché non abbiamo mai esercitato il nostro gusto.
E’ quindi importante, a tal proposito, tentare di scoprire il nostro stile, attraverso un grosso impegno quotidiano. Comprendendo cosa ci stia bene indosso e cosa no, quali siano i tagli ed i colori che esaltino la nostra bellezza e quali la smorzino.

Insomma, per capire quale sia realmente il nostro stile, dobbiamo analizzare nel profondo cosa ci piace indossare e quali sensazioni vogliamo sentire guardandoci e mostrandoci agli altri.
Vestirsi comporta una ferrata conoscenza di se stessi ed un’accettazione consapevole del proprio corpo; altrimenti si sta solo scegliendo cosa indossare…

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Donna allo specchio – Theo van Rysselberghe (1907)

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Tendenze autunno/inverno 2016/2017

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Arriva l’autunno e con lui le nuove tendenze in campo di moda. Quest’anno tutte, o quasi tutte, hanno un sapore decisamente vintage ed un profumo rétro.

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http://www.elle.it/

Tornano, prorompenti, tessuti come lana, vernice, velluto e camoscio.
Le stampe protagoniste sono il tartan, le righe, i fiori, le stelline e la fantasia patchwork.

Copyright © 2013 infinitas. Article Photo for Denim Jeans Observer www.denimjeansobserver.com All brands, product names, corresponding products, supplementary materials, graphic or photographic images, licenses, registered trademarks, trademarks and service marks are the property of their respective owners.
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Questo, è l’inverno delle tinte chiare come: rosa, giallo, acquamarina, panna e silver; ma vedremo anche dei capi dai toni più caldi come: senape, rosso mattone, verde militare, oro, bronzo e rosa antico. Intramontabili ed onnipresenti, il bianco ed il nero, soprattutto in chiave total.

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http://www.elle.it/

Trai cappelli il Fishermen Papalina, comunemente chiamato “cappello a cuffia”, sarà il più gettonato. Semplice, basic ma dal tocco rock.

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http://www.beautydea.it/

Ci sarà un grande ritorno dei collant, dalle mille fantasie e dai mille colori.

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http://www.iodonna.it/

Ma sarà la camicetta bianca, evergreen d’eccellenza, la vera regina di questo inverno.
Nella più classica delle versioni, in cotone, alla più eccentrica, con ruches e volants, diventerà protagonista immancabile delle nostre giornate autunnali.

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http://www.smodatamente.it/

Tra i soprabiti vedremo invece: cappotti, soprattutto in color cammello, dallo stile doppiopetto/trench; chiodi, rigorosamente in nero e di pelle (o simil-pelle); giubbotti di Jeans, dal lavaggio sia scuro che chiaro, lisci o con inserti; ed impermeabili lunghi, gommati ed in vernice.

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http://www.blackstarstyle.com/
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http://www.elle.it/

Non possiamo non annoverare, parlando delle prossime stagioni, il vestito in maglia.
In lana, o in caldo cotone, abbinato ai cuissards, rappresenta un must have delle passerelle e dello street style.

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Oltre ai cuissard, i famosi stivali al ginocchio (che saranno comunque le calzature più in voga), tra le scarpe, andrà molto lo stile androgino:
Si riconfermano, le inglesine stringate chic ed eleganti ma entrano in campo le Brogue in fibbia e le Oxford in vernice.

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http://scarpealte-scarpebasse.it/

Concludiamo con le borse.
Quelle che vedremo maggiormente nei negozi, questo autunno-inverno, saranno, senza dubbio, le borse a tracolla e gli zaini.
Comodi in ogni situazione, dal lavoro al tempo libero.

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I colori nell’abbigliamento

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Nei primi anni del ‘900, un virtuoso pittore svizzero, Johannes Itten, ideò uno strumento che diede un’importante svolta nel campo dei colori:
il Cerchio di Itten.

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http://www.maestramarta.it/

Esso è composto da un triangolo centrale che comprende i colori primari (il rosso, il giallo e il blu); dalle cui mescolanze si sviluppano, attorno al triangolo, i colori secondari, formando un esagono (il verde, l’arancione ed il viola). Chiudono il cerchio i colori terziari, ovvero quelli ottenuti da ulteriori mix.

Le norme, che possono essere estrapolate da questo cerchio, sono essenzialmente quattro:

1)Mai abbinare due colori primari o secondari.
2)Mai combinare insieme diverse gradazioni dello stesso colore, quindi vicini tra loro (a mano che non siano di un tono nettamente diverso).
3)Mai abbinare più di tre colori differenti alla volta.
4)Le coppie di colori complementari si esaltano tra loro.

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E’ possibile traslare queste norme dalla pittura alla moda.
Queste stesse regole, infatti, sono un eccellente punto di partenza per chi ha difficoltà negli accostamenti cromatici.

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https://comunicazionedigenere.wordpress.com

Per dar vita al nostro outfit, è buona norma partire sempre da un colore base: Solitamente vengono usati per tale scopo, il bianco, il blu scuro, l’avorio, il nero, il grigio ed il marrone scuro.

Colore base chiaro:
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Quando ci riferiamo a colori di base chiara con l’aggiunta di colori chiari, parliamo, per lo più di abbinamenti che vengono utilizzati per sottolineare ed evidenziare la nostra silhouette, soprattutto in estate.

In linea di massima, sappiamo che il bianco è facilmente abbinabile e sta bene con tutto. Esso infatti può essere accostato a tinte pastello o neutre, come il rosa o il tortora, oppure, a colori vivi ed intensi, come il rosso o il blu Royal.

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L’abbinamento con base chiara dà modo di far risaltare accessori e capi più particolari, come nel caso del blazer blu, in foto.

Dal tocco fresco e primaverile, sono basi chiare: come celeste, albicocca o giallo pergamena.
Più invernale, ma comunque molto elegante è, di contro, l’accostamento beige e bordeaux che dona subito un tocco “bon ton“.

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Colore base scuro:
Insieme al bianco, il colore che meglio si abbina ai nostri capi, è sicuramente il nero. L’unione di un colore chiaro al nero, non solo ci aiuta ad evidenziare i nostri punti di forza e nascondere quelli critici, ma è capace anche di fornire all’intero look, un tocco davvero elegante.

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Parlando dell’abbinamento del nero con un colore scuro, non possiamo non annoverare l’unione nero e grigio, che rappresentano un altro abbinamento eccellente ed impeccabile. Ma è consigliato abolirlo in estate, per evitare l’effetto “cupo e triste”.

Facilmente accoppiabile con nero e marrone, è  il verde militare, uno dei colori must have del prossimo autunno/inverno.

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http://www.stylosophy.it/

Nel video sottostante, un riassunto di alcuni abbinamenti semplici ma d’effetto.
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video estratto da Facebook.com

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What’s in My Beach Bag?

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Cosa mettere nella borsa per il mare?

Partiamo col dire, che indipendentemente dalla forma e dal colore, la borsa in questione, dev’essere, innanzi tutto, capiente. Inoltre, poiché  dovrà contenere molteplici oggetti diversi, è importante che abbia molte tasche. In mancanza di tasche bisognerà munirsi di una pochette, dove mettere le piccole cose come chiavi, telefonino o cuffiette, altrimenti sarà difficile scovarle.

Ma bando alle ciance e partiamo con la nostra lista:

1.Telo Mare: Chiaramente il telo rappresenta il punto cardine della nostra borsa. E’importante che sia delle dimensioni adatte, per contenerci per intero; e se vogliamo dare un tocco chic, che si abbini al nostro costume.

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blogmamma.it

2.Prodotti Solari: Le creme protettive non devono mai mancare nella nostra borsa mare, nemmeno a fine stagione. Per la scelta, del prodotto solare più adatto al nostro tipo di pelle, è meglio chiedere suggerimento in farmacia. Tutti siamo a conoscenza del fatto che, un’errata esposizione al sole, è causa dell’insorgenza di neoplasie della pelle e melanomi cutanei.

Come regola generale, è consigliabile applicare la crema protettiva mai inferiore ai 15 SPF, in casa, prima di esporsi al sole, e riapplicarla nello stesso quantitativo ogni due ore.
Anche i capelli necessitano protezione: oggi sono in commercio una miriade di prodotti spray atti proprio a tale scopo.

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ph:www.donnemagazine.it

3.Acqua:  Si raccomanda di bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno. Ma quando si è al mare, il nostro corpo ne necessita ancora di più. I frequenti mal di testa che, spesso, ci assalgono sulla spiaggia, sono, infatti, causati da un’insufficiente quantitativo d’acqua ingerito.

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ph:viverepiusani.it

4.Cappello in Paglia: Un cappello, oltre a conferirci un tocco glam, è indispensabile per proteggere la nostra testa dai raggi solari.

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ph: www.ilbuongiorno.it


5.Spruzzino: fondamentale per rinfrescarci quando fa troppo caldo, senza necessariamente tuffarsi in acqua.

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svolgimentoblog.com

6.Pettine ed Elastici: Con la salsedine ed il vento, i nostri capelli tendono ad annodarsi ed incresparsi. Va quindi tenuto sempre in borsa un “kit di sopravvivenza”, formato da forcine, mollettoni, fasce, e tutto ciò che può esserci utile per mantenere la nostra capigliatura in ordine.

N.B. il pettine dev’essere imprescindibilmente a denti larghi, dato che i capelli bagnati tendono a spezzarsi più facilmente.

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ideabellezza.it

7.Libro, giornale o rivista:  non c’è posto migliore in cui  abbandonarsi al relax, senza l’utilizzo di smartphone e simili.

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promodaunia.it

8.Spuntino: Anche se a pochi passi dalla spiaggia sono quasi sempre disponibili dei bar, è comunque utile avere a disposizione uno snack, come un pacchetto di crackers o una barretta ai cereali, da sgranocchiare all’occorrenza.

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nonsprecare.it

9. Occhiali da Sole: proteggono il contorno occhi fornendo un tocco fashion al nostro look. Magari preoccupiamoci di portarne un paio poco costosi, dato che sabbia e salsedine tendono a graffiarli.

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immagini.4ever.eu

10.Giochi da spiaggia: una palla, un mazzo di carte, o un paio di racchette, renderanno, senza dubbio, la nostra giornata più divertente.

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rete8.it

11. Copricostume:
 utile per sedersi al bar e gustare un panino o un gelato, in piena tranquillità.

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beautydea.it

 

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DIY: Maschera in tessuto all’aloe vera

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Al fine di avere sempre un volto lucente e radioso, bisognerebbe idratarlo dall’interno, bevendo molta acqua, e dall’esterno, grazie all’ausilio di scrub e maschere settimanali.

Una valida alternativa alle normali maschere di bellezza, è data da quelle in tessuto, arrivate fin qui, dall’Estremo Oriente. Tra gli ingredienti più gettonati, annoveriamo l’aloe vera, famosa per le sue mille proprietà curative.

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http://www.breaknotizie.com/

Di seguito, come creare una maschera in tessuto “fai da te” proprio con l’aloe vera:

Occorrente:
maschera in cotone
-500 ml d’acqua
-aloe in gel
-1 cucchiaino di miele.

Procedimento:
Portare l’acqua ad ebollizione. Mettere il liquido caldo in una ciotola, sciogliendoci dentro il miele e l’aloe vera. Mescolare energicamente.
Far raffreddare il composto, ed immergere la maschera di tessuto nella terrina per una/due ore.

Strizzare accuratamente e lasciare agire sul viso per 15-20 minuti.

Prima di applicare la maschera, metterla in frigorifero per 10 minuti circa, al fine di rafforzare la sua dote emoliente.

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DIY: Maschera in tessuto “fai da te” al latte d’asina

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Si racconta che Cleopatra, la famosa regina dell’Antico Egitto, per mantenere la sua pelle giovane, fosse solita immergersi in una vasca colma di latte d’asina.

Pare, infatti che il latte d’asina sia un perfetto idratante, capace di nutrire e ammorbidire al meglio, la pelle secca.

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http://donna.nanopress.it/

Quale ingrediente migliore per creare una maschera in tessuto “fai da te”?
Di seguito la ricetta.

Occorrente:
maschera in cotone
-500ml di latte d’asina.
-1 limone.

Procedimento:
Versare il latte in un pentolino e portarlo ad ebollizione.
Aggiungere il succo di limone, precedentemente spremuto, ed emulsionare il composto.
Lasciare raffreddare il tutto.
Immergervi dentro la maschera di stoffa, per 1-2 ore.
Strizzarla per bene ed applicarla sul viso per 30 minuti.

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http://med-handbook.com/

Prima di abbandonarci al nostro relax, sarebbe opportuno lasciar riposare il cotone, in frigorifero, per almeno 10 minuti, così da intensificarne le proprietà benefiche.

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Se si riscontrano difficoltà nel reperire il latte d’asina, è possibile, in alternativa, utilizzare il latte vaccino intero, altrettanto ricco e nutriente.

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Maschera in tessuto rimpolpante ed energizzante caffè & cacao

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Sappiamo che settimanalmente, sarebbe opportuno dedicarsi ad un’accurata pulizia del viso , che comprenda, magari, uno scrub ed una maschera nutriente.

Alla tradizionale maschera viscosa, si affianca, oggi, quella in tessuto, di tradizione orientale.
Quest’ultima promette idratazione e benessere.
Grazie al mix di principi attivi, contenuti al suo interno, permette, infatti, un rinnovo cellulare.

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http://www.carlitadolce.com/

Oggi vedremo come come creare una maschera in tessuto al caffè e cacao:
Tra tutti, la caffeina risulta essere uno degli ingredienti migliori per combattere l’insorgere di rughe. Il cacao amaro contiene antiossidanti che contrastano i radicali liberi e l’invecchiamento cutaneo.

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http://www.caffe.it/

Occorrente:
maschera in cotone
-300 ml d’acqua
-200 ml caffè
-1 cucchiaino di cacao amaro.

Procedimento:
Preparare 200 ml di caffè e versarlo in una terrina. Aggiungere i 300 ml d’acqua, precedentemente portati ad ebollizione.
Unire il cacao e mescolare energicamente, fino a sciogliere completamente il composto.
Immergere la maschera nella terrina e lasciarla riposare in frigorifero, per almeno un’ora.

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Adesso, non resta che strizzarla per bene sdraiarsi sul divano, magari in compagnia di buona musica.

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http://www.merivaviaggi.it/

Et voilà, les jeux sont fait!

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DIY: Maschera in tessuto al tè verde

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Rigeneranti e rimpolpanti, le maschere in tessuto sono diventate un must del beauty. Ricche di principi attivi, ci aiutano a mantenere il viso idratato e soffice.
Sono reperibili facilmente e ne esistono davvero per tutti i gusti: agli agrumi, all’aloe vera, all’olio d’oliva, al latte d’asina, al caffè, al cocco ecc.

Oggi vediamo, come crearne una “fai da te” al tè verde.

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N.B. Prima di applicare qualsiasi maschera, è consigliabile un’accurata pulizia del viso.

Occorrente:
maschera in cotone;
-500 ml di acqua;
-una bustina di tè verde;
-una fetta di limone;
-un cucchiaino di bicarbonato.

Procedimento:
Versare l’acqua in un pentolino e portarla ad ebollizione. Immergere la bustina di tè nell’acqua e lasciarla in infusione per almeno 10 minuti. Aggiungere la fetta di limone ed il bicarbonato, mescolare energicamente e lasciare raffreddare l’intruglio.
Una volta freddo, immergere la maschera nel pentolino e lasciare riposare  per un’ora.
Una volta trascorso il tempo necessario, strizzarla per bene, adagiarla sul viso e lasciarla in posa per  20 minuti.

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Prima dell’applicazione è consigliabile mettere la maschera in frigorifero, per una decina di minuti, al fine di intensificarne i benefici sul volto.

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