Regole d’oro per un seno perfetto

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Per avere un seno perfetto, bisogna innanzi tutto avere un reggiseno perfetto.
Sembra incredibile ma il 75% delle donne indossa la taglia di reggiseno sbagliata. Questo accade, soprattutto, perché la maggior parte delle aziende di biancheria intima, produce solo le misure più comuni.
Una taglia corretta, non solo contiene meglio il seno, ma corregge anche la postura (evitando lo scarico del peso sulla schiena).
Ovviamente, indossare dei reggiseni errati penalizza molto anche look ed immagine.

E’ di uso comune pensare che le dimensioni del seno si misurino in taglie: prima, seconda, terza quarta ecc…
Ma in realtà non è così, in quanto, quel numero rappresenta solo una verità parziale: ovvero la circonferenza del nostro torace.
Per scoprire se stiamo usando il reggiseno adeguato ci occorrono due misure:
1)la circonferenza del torace (che si misura passando il metro immediatamente sotto il seno);
2)la circonferenza del seno (che si prende in posizione eretta, passando il metro da sarta, sopra il capezzolo).

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Foto tratta da: http://marcoberloco.com/

Per le taglie italiane, si usa una semplice formula matematica:
misura del torace (in centimetri) – (meno) 60 cm.
Il risultato verrà diviso poi per 5 (arrotondato al numero più vicino, se è necessario).
Esempio: poniamo un “giro torace” di 75cm, la taglia corretta sarà la III . ovvero: 75  cm – 60 cm = 15 cm ; 15 / 5 = 3.

Per calcolare la dimensione della coppa, invece, bisogna sottrarre, dalla misura della circonferenza del seno, quella del torace.
Esempio:
90 cm (giroseno) – 75cm (girotorace) = 15cm = coppa “E”

Elenco delle coppe:
>0- 2.5 cm: coppa “AA”
2.5 – 5 cm: coppa “A”
5 – 7.5 cm: coppa “B”
7.5 – 10 cm: coppa “C”
10 – 12.5 cm: coppa “D”
12.5 – 15.5 cm: coppa “E” o “DD”
15.5 – 18 cm: coppa “F”
18 – 20cm: coppa “G”
e così via…

Come ogni capo d’abbigliamento, ricordiamo che anche i reggiseni hanno vestibilità diversa: prima di scegliere, è importante provare più marche e più modelli.
Non esiste un’unica misura che ci caratterizzi: sbalzi ormonali, contraccettivi, cambi di peso e gravidanze, incidono periodicamente sulla forma e sul volume del nostro seno.

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Come svegliare il metabolismo

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Sono molti i fattori che influenzano il nostro metabolismo:
l’età, il sesso, la genetica, i problemi di salute ed altro ancora.
Posto questo, esistono, però, alcuni metodi per accelerarlo.

1) Rispettare le regole del piatto

Ci capita spesso di sentire che i nostri avi “erano fatti di un’altra stoffa”, e che ciò è dipeso dal loro stile di vita: lavoro nei campi (quindi attività fisica) e mangiar sano.

Pensiamo quindi cosa comprerebbe, una persona di metà ‘800, se, con una macchina del tempo, si trovasse catapultata in uno degli odierni supermercati: sicuramente, si dirigerebbe solo verso ciò che conosce.

Viene da sè pensare, a questo punto, che per la nostra alimentazione, è bene, scegliere soprattutto cibi freschi e naturali; evitando, il più possibile, quelli confezionati (pieni di zuccheri e conservati) e stando attenti a bilanciare, l’apporto di verdura, frutta, cereali e proteine.
In particolar modo, quest’ultime, sono necessarie per rinvigorire e rafforzare i nostri muscoli, particolarmente attivi dal punto di vista metabolico.

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Foto tratta da: https://unpizzicodizenzero.wordpress.com

2)Non saltare i pasti e mangiare poco ma spesso
Saltare i pasti, alla lunga, fa entrare il nostro fisico in “modalità risparmio”. Ciò comporta la diminuzione del dispendio dell’energie, ed aumenta la capacità, del nostro organismo, di “conservare” i nutrienti (ovvero rallenta il metabolismo!).

Sarebbe opportuno, non fare passare troppe ore tra un pasto all’altro e suddividere il cibo, in 5 o 6 pasti al giorno.

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Foto tratta da:http://www.benesserevillage.it/

3) Bere molto
Se il corpo è disidratato non lavora bene e di conseguenza il nostro metabolismo si rallenta.
L’ideale sarebbe bere almeno 1 litro e mezzo di acqua al giorno. Preferibilmente, frazionata nel modo corretto, per evitare di abbassare troppo la pressione sanguigna.

Dei risultati benefici sono forniti anche da caffè e (se bevuti con moderazione!!!). In particolar modo, il caffè è in grado di stimolare la secrezione di adrenalina e noradrenalina, che attivano la lipolisi.

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Foto tratta da: https://prositvita.wordpress.com

4) Fare esercizio fisico
30-60 minuti di attività fisica, mantengono attivo il nostro metabolismo, oltre ad essere assolutamente salutari e necessari per il nostro benessere psicofisico.

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Foto tratta da: https://www.fondoassistenzaebenessere.it

5) Dormire bene
Dormire bene, almeno 7-8 ore a notte, è alla base della nostra salute.

Dormendo a singhiozzi, non riusciamo a ricaricarci come dovremmo; e quando siamo stanchi, il quantitativo di calorie che bruciamo è minore.

Quindi: siesta!

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Foto tratta da: https://msu.edu

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Come sembrare più magre

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Per accrescere la propria autostima bisogna confrontarsi con l’immagine negativa che si ha di sé. E’ indispensabile chiedersi quanto l’idea che abbiamo di noi stessi sia veritiera, e quanto siano gravi o immodificabili, i nostri difetti.

Parlando di difetti fisici, il modo migliore per combatterli è imparare a conoscerli, accettarli, migliorarli (dove è possibile!) e farne il nostro punto di forza.

Fortunatamente, esistono sempre dei trucchetti che ci vengono in contro, a tale scopo.
Tra questi, quelli per apparire più alte e snelle.

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http://a4.mzstatic.com/

Capelli: 
tagli corti che scoprono il collo, come il Bob, alleggeriscochignonno notevolmente la figura.
Sarebbero da evitare tutte le lunghezze che arrivano oltre le spalle. Ma se proprio non riusciamo a fare a meno dei capelli lunghi, possiamo legari in code alte o chignon.
Foto chignon: http://www.elle.it/

Biancheria intima:
E’importantissimo, per non dire basilare, acquistare la biancheria intima della taglia giusta, per evitare che non sostenga a sufficienza.
Magari non sarà la biancheria adatta da sfoggiare durante una serata romantica, ma sarà quella giusta per sagomare il nostro corpo e modellarlo nel miglior modo possibile.

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ttp://www.melarossa.it/

Magliette e Camice:

Prediligere indumenti con uno scollo a V, a barca o all’americana, ed usare camicette con microstampe, o fantasie a righe verticali, aiutano a slanciare notevolemente il busto.
Un altro trucco, è quello di utilizzare delle giacche o dei gilet aperti, capaci di creare una certa verticalità, assottigliando la vita.

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http://www.hoardoftrends.com/

Gonne, Vestiti e Pantaloni:
Sicuramente la vita alta è fondamentale, per allungare, otticamente, le gambe.
I pantaloni consigliati sono quelli a zampa d’elefante o quelli a palazzo (specialmente di colore nero), che tra le altre cose, sono molto in voga in questo periodo.
Assolutamente banditi i pantaloni a pinocchietto, che spezzano la figura.
Tra le gonne bisognerebbe evitare le mezze misure, come quelle delle longuettes. Sono perfetti, invece, abiti lunghi gonne asimmetriche.

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Foto pantaloni palazzo tratta da : http://www.impulsemag.it/ , Foto gonna: http://www.alfemminile.com/

No a capi larghi o sformati (come tute o mimetiche) che allargano ed accorciano il corpo.
Sì invece, a tinte unite specie nella parte inferiore: le gambe appaiono molto più lunghe, indossando pantaloni e scarpe del medesimo colore.

Scarpe ed Accessori:
Le calzature da prediligere sono le scarpe col tacco, le zeppe e gli stivali. Sono, invece, da eliminare dalla nostra scarpiera, quelle con il cinturino alla caviglia e gli ankle-boots.
Meglio indirizzarsi verso delle scarpe a punta, piuttosto che optare per quelle arrotondate nella parte anteriore.

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Foto scarpa nude tratta da : http://www.asos.com/

Accessori:
Tra gli accessori scegliamo quelli mignon come: mini cinture o borsette a tracolla.
Toccherà però rinunciare a collane strette al collo, e a orecchini molto ampi.

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Foto tratta da: http://www.donnamoderna.com/

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Moda Primavera/Estate 2016 – Uomo/donna

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La bella stagione è alle porte e non possiamo farci trovare impreparati.
Ecco a voi le 10 tendenze più in voga nei prossimi mesi.

1. Blu:
Il blu e l’azzurro, saranno i colori dominanti per tutto il 2016. Ci si potrà sbizzarrire con tonalità che vanno dall’Azzurro Serenity al Blu Navy, senza il minimo indugio.
BLU
Foto uomo originale tratta da:http://www.be-in.ru/ ; quella donna da: http://donna.nanopress.it/

2. Total Denim:
Le sfumature del blu, vengono riprese da questa tendenza. Sappiamo che il jeans è un evergreen, ma quest’anno ritorna in chiave total. Il lavaggio prediletto è quello chiaro, che, indossato nel modo giusto, ci aiuterà a sottolineare i nostri punti forti.
total denimFoto uomo originale tratta da: http://goldgarage.it/ ; quella donna da: http://www.silascalleshablasen.com/

3. Righe:
Un altro ritorno è quello delle righe: orizzontali, verticali od oblique, bicolore o multicolore, rappresenteranno uno dei trend più forti dell’estate.
righeFoto donna originale tratta da: http://fashionfragrancy.tumblr.com/ ; quella uomo da:http://www.qnm.it/

4. Pantaloni a zampa d’elefante:
Già lanciati questo inverno, non sono ampi come i classici, ma presentano anch’essi la tipica svasatura finale. Particolarmente stilosi, se accoppiati ad una camicia bianca e ad un chiodo nero.
I pantaloni a zampa sono presenti nei più disparati colori e tessuti.
zampa jeans

Foto tratta da: http://www.donnaclick.it/

5. Pantaloni a vita altissima:
Un altro pantalone al centro delle passerelle è quello a vita alta. Specialmente in nero, è perfetto per slanciare la figura.
zampa Foto donna originale tratta da:http://fotogallery.donnaclick.it/ ; quella uomo da: http://it.styleseu.com/

6. Cintura:
La cintura dona un tocco chic al look, che, con pochissimo, appare curato nel dettaglio.
Fondamentale per le donne, al fine di segnare il punto vita.
cintura Foto uomo originale tratta da: http://www.fashionblog.it/ ; quella donna da: http://www.chicchoice.it/

7. Frange:
Per la felicità dei 1970s addicted, esplodono le frange, che ritroviamo con veemenza su accessori ed abiti.
frange donnaFoto tratta da: http://tempolibero.pourfemme.it/

8. Sneakers:
Le scarpe da ginnastica si riconfermano per la seconda stagione, specie se di tela, stoffa o raso.
sneakers

Foto uomo sneakers verde tartta da: http://modadezapatos.com/ ; la seconda da: http://moda.pourfemme.it/

9. Boho:
La cutura boheme ed hippy si fa prorompente con la sovrapposizione. Ma si esprime, anche, con stampe e fantasie etniche, in lettura moderna. bohoFoto donna originale tratta da: http://www.fashionlabs.it/ ; quella uomo da: https://it.pinterest.com

 

10.Fiori:
Un’altra fantasia che continua ad imporre la propria presenza è quella floreale. Ma ‘sta volta troviamo anche dei fiori in 3D, applicati o cuciti su vestiti e magliette.
fioriFoto donna originale tratta da: http://www.worldpass.it/ ; quella uomo da: http://www.pullandbear.com/

Questi saranno i trend che, più di ogni altri, vedremo in giro, nei mesi a venire. Non dimentichiamoci però, che è essenziale scegliere solo ciò che ci piace davvero, ci calza a pennello, ma, sopratutto, ci fa stare bene.
Perché il modo di vestire serve a sottolineare la nostra unicità.

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Consigli per un viso sano e radioso

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Quotidianamente, il nostro volto è soggetto a molti agenti esterni, i quali fanno apparire la nostra pelle spenta ed opaca.
Per rimuovere completamente le tracce di smog, i residui di trucco ed eventuali polveri, è necessario detergere il viso due volte al giorno, con un sapone adatto al nostro tipo di pelle.
Ma, affinché la nostra pelle appaia sana e luminosa, è indispensabile sottoporsi ad un’accurata pulizia3-4 volte al mese.
Niente paura: non occorre andare dall’estetista o spendere cifre esorbitanti, ma bastano pochi accorgimenti “fai da te”.

1. Vapore:
Il primo step, per eliminare, dal nostro volto, le cellule morte e le tossine, è quello dei fumenti.
Iniziamo col mettere a bollire una pentola con dell’acqua, aggiungendo al suo interno, del succo di limone, due cucchiaini di bicarbonato, qualche foglia d’alloro e del rosmarino. Dopodiché, posizioniamo la pentola su un piano ed esponiamo la faccia al vapore, chinando il capo sopra di esso con la testa coperta da un asciugamano, per almeno 10-15 minuti.
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Foto tratta da: http://www.nonsprecare.it/

2. Massaggio:
Dopo aver aperto i nostri pori, è importante lavare il viso con dell’acqua calda, per non perdere i benefici dei fumenti, e passare al massaggio.
Prendiamo un cucchiaino di olio extravergine d’oliva e adagiamolo sul volto. Con l’uso dei polpastrelli, iniziamo a fare dei movimenti rotatori, evitando la zona del contorno occhi. A questo punto, passiamo alla zona del collo, con dei movimenti verticali, dal basso verso l’alto. Una volta assorbitosi l’olio, togliamo l’eccesso con del cotone idrofilo.
Gli eccessi di olio potrebbero vanificare il nostro operato, occludendo i pori e generando nuovi brufoli o comedoni.

3. Scrub:
Un altro tassello indispensabile è quello dello scrub. Esso è molto importante perché serve a rimuovere affondo ogni impurità; permette alla pelle di respirare e rigenerarsi.
Se non abbiamo nessun esfoliante in casa, possiamo farne uno noi: basta prendere del miele, due cucchiaini di zucchero di canna e tre di caffè; amalgamare il tutto e passarlo delicatamente sul viso, per 2-3 minuti. E’ utile risciacquare il composto con abbondante acqua calda.
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Foto tratta da: http://www.spaecentribenessere.it/

4. Maschera:
Adesso, il nostro volto risulta essere ben deterso. Va quindi nutrito con una maschera. Per la sua scelta, possiamo dare sfogo alla nostra fantasia. Sono, infatti, decine le maschere naturali da poter creare, con ingredienti facilmente reperibili. Yogurt, avocado, uovo, lievito di birra, limone, miele, caffè, cetriolo, cocco e banana, sono solo alcuni dei cibi che possiamo utilizzare a tale fine.
Ottime sono anche le maschere contenenti argilla, calendula o aloe vera.
Mescolati gli ingredienti scelti, vanno spalmati su viso e collo, e tenuti in posa per almeno 30 minuti.Maschera-Bellezza
Foto tratta da: http://www.oggi.it/

5. Detersione e chiusura dei pori:
Dopo aver tolto ogni residuo della nostra maschera nutritiva, va pulito il volto. E per farlo, possiamo usare il nostro solito detergente quotidiano. Una volta tamponata la faccia con l’asciugamano, è necessario chiudere i pori. A tale scopo, possiamo utilizzare del semplice succo di limone con dell’aceto di mele (per le pelli più grasse), o dell’acqua con il rosmarino, per le pelli più delicate.

6. Idratazione:
L’ultimo step, ma non per importanza, è quello dell’idratazione. E’ fondamentale scegliere una crema di buona qualità, adatta alle nostre esigenze. Un bel massaggio finale, ci aiuterà a favorire la circolazione a livello capillare, e a sentirci più rilassati e freschi.
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Foto tratta da: http://www.gqitalia.it/

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Come avere dei capelli soffici e fluenti

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Da sempre, i capelli sono il miglior ornamento per il viso, il nostro bigliettino da visita.
Indubbiamente, è la parte del corpo che più si presta al cambiamento. Con pochissimo, infatti, possiamo modificare il nostro aspetto, più volte, nell’arco della vita. Ma, per sentirci sempre al top, occorre che il capello sia sano e forte. D’altronde, diciamocelo, una chioma folta e lucente ha senza dubbio il proprio fascino.
Dobbiamo sapere, però, che la bellezza dei nostri capelli, scaturisce, per un buon 75%  dal modo in cui li trattiamo, e solo per il restante 25% da un fattore genetico. Quindi niente scuse.
Ecco qui pochi accorgimenti per fare in modo che i nostri capelli non appaiano sfibrati, sottili e spenti:
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Foto tratta da: http://fotogallery.donnaclick.it/

1. Tagliare:
Così come un araba fenice, anche i capelli, per rinascere hanno bisogno di “morire”.
Il primo step, ahimè, è quello di tagliarli, eliminando doppie punte, parti sfibrate e secche.
Sarà di primaria importanza preoccuparsi, successivamente, di spuntarli
con frequenza regolare (circa ogni due mesi).

2. Mantenere i capelli nutriti:
Seguire una dieta equilibrata, è, senza dubbio, un altro punto cardine per il nostro obiettivo:
Zinco, ferro, magnesio, vitamine B, C ,D, E, sono solo alcune delle sostanze che dobbiamo regolarmente assumere per ambire ad una chioma piena.
L’utilizzo d’integratori alimentari (per non più di 3-4 mesi l’anno!), può aiutarci notevolmente. Anche il lievito di birra può rivelarsi un valido alleato: è possibile assumerne un panetto nello yogurt, a stomaco vuoto, la mattina.

N.B. Non scordiamo l’importanza di bere almeno 1litro e mezzo di acqua al giorno!
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Foto tratta da:http://blog.youcomb.com/

3. Lavare i capelli:
Purtroppo, lo smog a cui siamo soggetti giornalmente, spegne ed appesantisce la nostra chioma. E’ necessario lavare i nostri capelli con costanza, ma non più di 3 volte a settimana. E’ indispensabile farlo con cura, massaggiando lo shampoo (preferibilmente senza siliconi!) per almeno 45-50 secondi.
Un risciacquo finale con acqua fredda aiuterà a riattivare la circolazione sanguigna.
Per l’asciugatura, prediligiamo asciugamani in micro-fibra, e tamponiamo delicatamente. Facciamo attenzione a non avvolgerli in dei teli troppo spessi e, a non frizionarli energicamente. Si finirebbe per irruvidire le cuticole, ottenendo il tanto odiato “effetto crespo”.

4. Dormire:
Sembra banale ma, dormire è importantissimo per la salute dei nostri capelli, così come lo è per il nostro organismo. Una scarsa qualità del sonno ne aumenta la caduta. E’, dunque, indispensabile dormire almeno 7 ore a notte.
Sarebbe perfetto, legare i nostri capelli in una treccia morbida ed utilizzare una federa di seta; pare, infatti, che questo prezioso tessuto, doni ai capelli tranquillità, evitando stress e comparsa di nodi, durante la notte.

5. Fare impacchi e maschere:
L’utilizzo di impacchi e maschere, una volta a settimana, rigenera il capello fin dalla radice. Ma è essenziale tenere in posa, il tutto, per almeno 30 minuti.
Per i nostri impacchi, possiamo usare ingredienti naturali quali: tuorlo d’uovo, aceto di mele, caffè, birra, avocado, miele, rosmarino e banana; fra gli oli, invece: olio di argan, di cocco, d’oliva, di mandorle dolci e di jojoba.
L’aloe vera risulta essere un altro elemento estremamente utile; esso stimola, infatti, la circolazione del sangue, aiutandoli a crescere più in fretta. L’ideale sarebbe applicare l’aloe su tutta la lunghezza, sotto forma di balsamo e lasciarlo agire per almeno un quarto d’ora.
Ogni 15-30 giorni è, inoltre, caldamente consigliato un “co-wash” (conditioner only wash), ovvero il lavaggio dei capelli con zucchero di canna e balsamo. Lo zucchero svolgerà il ruolo di scrub naturale ed il balsamo di idratante. Se risciacquato nel modo corretto, lascerà i nostri capelli soffici e setosi.

6. Limitare il calore:
Assolutamente indispensabile, è la riduzione del calore: No a piastre, ferri arricciacapelli e fohn posti vicino al cuoio capelluto. L’utilizzo di lacche e spray fissanti è assolutamente vietato contemporaneamente all’uso di piastre o arriccia capelli. L’alcol contenuto in questo tipo di prodotti, a contatto con il calore, brucia irrimediabilmente il capello.
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Foto tratta da:http://bellezza.pourfemme.it/

7. Spazzolare e massaggiare:
Spazzolarli due volte al giorno (da asciutti!) aiuta a mantenere il capello idratato. Attraverso questo gesto è infatti possibile la distribuzione degli oli naturali, presenti nel cuoio capelluto, su tutta la lunghezza.
E’ indicata una spazzola in fibre naturali, preferibilmente in peli di cinghiale o un pettine di legno a denti larghi.
Massaggiare la testa resta un’ottima abitudine che stimola il flusso sanguigno, favorendo l’ossigenazione. Se si ha poco tempo per i massaggi, per migliorare la circolazione, basta piegare il capo un paio di volte, facendo, lentamente, su è giù con la testa.
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Foto tratta da: http://www.blogdilifestyle.it/

8. Evitare lo stress:
E’ fondamentale evitare, o quanto meno, limitare tutto ciò stressa il capello o tende a bruciarlo, indebolirlo e spezzarlo (forcine, elastici, cotonature, acconciature complesse, tinte, meches, colpi di sole, decolorazioni, decappaggio, permantente, relax, extensions ecc.).
No alle tinture chimiche, sì all’henné.
L’henné non è altro che un composto di foglie essiccate, capace di colorare, che gode di una forte azione riequilibrante sul cuoio capelluto.

9. Proteggere:
Proteggiamo i capelli dalle aggressioni.
Indossare un cappello o un foulard quando il sole diventa troppo forte, oppure usare un olio protettivo, è un’ottima abitudine.
In ugual modo, mettere un berretto, quando le temperature scendono notevolmente, aiuta a salvaguardare i nostri capelli dagli sbalzi termici.
Se siamo al mare o in piscina, ricordiamoci che cloro e salsedine danneggiano notevolmente la struttura del capello.
Non dimentichiamoci di proteggere i capelli, anche quando usiamo piastre o simili, con uno spray specifico, per ridurre i rischi d’aridità.

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Foto tratta da: http://it.letsbonus.com/

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La diversità ci rende unici

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Sempre più spesso sentiamo parlare di donne “curvy”.
Ma chi è, in realtà, la donna curvy? Per definizione si parla di donna “plus size” o “curvy“, quando si ha a che fare con una persona, dal viso tondo e dalle forme sinuose, che indossa una taglia superiore o uguale alle 44.
In concreto, ci si riferisce a tutte quelle donne che, col tempo, hanno imparato ad accettarsi ed amarsi, nonostante qualche chilo in più.
Ma tutto ciò non va confuso con l’obesità, che resta sempre e comunque una malattia che comporta gravi problemi di salute.

La storia ci insegna che, durante il corso dei secoli, si sono alternati i più disparati canoni di bellezza. Quest’ultimi hanno spinto la gente, ma sopratutto le donne, a puntare livelli irreali di bellezza, sfociati in vere e proprie paturnie personali,o , addirittura, in crude ed aspre lotte interiori.

Per raggiungere determinati canoni di bellezza, ci si auto lesionava: basti pensare ai “gigli d’oro” delle donne cinesi, ovvero i piedi artificialmente deformati dalle rigide fasciature. Oppure, ai bustini stringati, usati dalle donne del sette/ottocentesche per simulare un vitino da vespa, che finivano per incrinare o addirittura spezzargli le costole.

Questa tendenza incontrollata di pretendere la perfezione estetica, purtroppo continua ancora oggi. Fortunatamente però, ha spinto, d’altro canto, molta gente ad una visione positiva del corpo imperfetto.
Ognuno di noi è diverso ed è proprio la diversità a renderci unici e belli.
Non bisogna mai vergognarsi di sé, nemmeno con qualche brufolo o smagliatura in più.

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Ph: http://www.stile.it/

Curvyinside incarna in modo concreto quello che è l’ideale dell’accettazione di sé, indipendentemente da sesso, razza ed etnia; e si propone di fornire novità e consigli in diversi ambiti al fine di accettarsi ed amarsi sempre più.

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